L’innovazione non è una questione di strumenti.
È una questione di scelte governate nel tempo.
Il mio lavoro parte da qui.
Sostengo che l’innovazione diventa valore solo quando è trattata come un processo decisionale intenzionale, non come una somma di iniziative.
Sostengo che:
non tutte le idee vanno sviluppate,
non tutte le tecnologie vanno adottate,
non tutte le opportunità vanno inseguite.
Innovare significa scegliere, prima ancora che fare.
Non lavoro su:
soluzioni rapide,
mode tecnologiche,
progetti senza responsabilità nel tempo.
Non introduco strumenti se prima non è chiaro:
chi decide,
perché si decide,
con quali criteri si misura il valore.
Senza un sistema di governo, ogni innovazione è solo rumore.
Il mio approccio non dice cosa innovare.
Rende esplicito come decidere sull’innovazione.
Attraverso:
un quadro decisionale chiaro,
criteri condivisi,
responsabilità definite,
continuità tra strategia, operatività e misurazione.
Questo è ciò che trasforma l’innovazione da iniziativa a sistema.
Se riconosci il problema,
e condividi questa posizione,
il passo successivo non è “fare di più”.
È capire cosa genera valore e cosa no.
Sblocca il potenziale di innovazione della tua azienda.